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La base del mezzo deriva da un veicolo utilizzato dalle Poste e Telecomunicazioni per le
indagini di competenza della polizia postale per gli abusi sulle trasmissioni radio. Al
momento della dismissione aveva un motore con soli 3500 Km percorsi. Dopo un anno di
lavoro e la collaborazione di amici ed aziende che hanno donato i materiali il mezzo
prende forma. Sempre con il contributo volontario e un piccolo investimento di qualche
centinaio di euro è stato riverniciato e messo in servizio. Il mezzo ha un triplo sistema di
alimentazione elettrica con discriminatore tra rete/generatore/batterie. Il generatore ha una
potenza pari a 2500 W a il serbatoio di carburante è integrato nel telaio del mezzo mentre
l’alimentazione a batteria è garantito da un sistema di batterie a 24V/200Ah che
alimentano un gruppo inverter da 3500 W; questo sistema garantisce al mezzo
un’operatività continua ed indipendente di circa 72 ore. Sono presenti inoltre due pali
telescopici (uno posteriore ed uno anteriore rotante) ed un sistema di stabilizzazione
idraulica che garantisce l’anti-ribaltamento del mezzo quando i telescopici sono fuori. Sul
palo posteriore, in origine aveva installata l’antenna di un radio-goniometro, è stata
ricavata una torre faro e c’è la possibilità di installare 4 antenne; il collegamento è
assicurato da 5 bobine auto avvolgenti che recuperano i cavi quando il palo rientra. Sul
palo anteriore è installata un’antenna ed una telecamera, questo può anche rotare di 360°.
All’interno sono ricavate due postazioni di lavoro con PC e stampante multifunzione,
collegamento internet mediante rete cellulare e rete Wi-Fi dedicata ed un modem che può
essere usato come terminale fax a necessità. Il mezzo ha inoltre in dotazione tutta una
serie di accessori per il suo funzionamento quali quadri elettrici volanti e prolunghe. Per la
sezione rtx è dotato di una radio standard CRI analogica/digitale e si sta approntando un
ponte radio mobile analogico con possibilità di uso come transponder.
Purtroppo l’attacco della ruggine ci ha costretto a fare un certo investimento sulla
carrozzeria che ha richiesto un anno di fermo mezzo ma è stato riportato a livelli ottimali
dal punto di vista strutturale. La costruzione di carattere pesante non è a scocca portante
come nei normali furgoni o nelle autovetture ma a telaio portante e la perfetta condizione
del telaio ha permesso di ripristinare la carrozzeria senza compromissioni dal punto di
vista strutturale. Il mezzo è inoltre dotato di trazione integrale inseribile e riduttore marce
che lo rende ottimale per un uso su terreni impervi, durante un’attività congiunta ha
ricevuto anche l’apprezzamento dei VV.FF. per la sua versatilità ed hanno auspicato la
possibilità di poterlo impiegare come supporto al loro UCL per interventi su terreni con
caratteristiche orografiche particolari come i nostri. Fin dalla sua messa in servizio il
mezzo ha avuto la copertura costi all’interno dell’Area 3 attraverso 2 convenzioni: una con
la provincia di Grosseto ed una con il Comune di Follonica. È inoltre inserito nella colonna
mobile della Regione Toscana e questo garantisce quindi la copertura per ogni utilizzo
nelle tre aree di competenza. La provincia di Grosseto ha già usufruito 2 volte del mezzo:
una per l’esercitazione “Cittadella” ed una per lo show delle Frecce Tricolori a Marina di
Grosseto; nelle prime fasi dell’ultimo terremoto era stata chiesta la disponibilità per
utilizzarlo come punto di coordinamento comunicazioni fino al ripristino delle infrastrutture.
È stato poi utilizzato dal Comitato di Castiglione della Pescaia come punto di
coordinamento durante le manifestazioni paraolimpiche.
Essendo un mezzo con peso superiore ai 35 q.li richiede per la guida almeno una patente
6 ed una particolare accortezza per l’uso della trazione integrale essendo privo di tutti gli
aiuti che oggi fornisce l’elettronica.